Vasino e pannolino

Avete mai visto diciottenni con il pannolino? Certo che no, questo perché prima o poi arriva per tutti il momento di eliminarlo e se fatto seguendo i tempi dettati dai bambini e non quelli più comodi per i genitori, questo avverrà nel modo più rapido e felice possibile.

Scusate la poca raffinatezza ma avete presente il detto “farsela sotto dalla paura”?

Grazie a questo e a moltissimi altri esempi, risulta evidente che il rapporto con pipì e popò è molto più profondo di quello che immaginiamo. Per questo motivo è importante che ci sia una buona predisposizione d’animo da parte vostra.

Gli incidenti capiteranno, magari anche dopo molti mesi che avrete eliminato il pannolino, ma la vostra reazione dovrà essere sempre e comunque dolce e comprensiva, ricordate che i bambini non si divertono a sporcarsi, se lo fanno è perché qualcosa è “andato storto”.

Fate passare il messaggio che per voi non è un problema se ogni tanto un po’ di pipì finisce a terra piuttosto che nel vasino, non mortificateli: gli errori aiutano a diventare grandi!

Ma quando arriva il momento giusto?

Per dirlo in modo semplice il momento giusto è quanto il bambino ha acquisito il controllo sfinterico e la minzione volontaria. Significa che sarà in grado di trattenere cacca e pipì per evacuare in un altro luogo (water o vasino).

Solitamente tale controllo si manifesta fra i 2 e i 3 anni e l’individuazione di tale momento si può ottenere osservando il vostro bambino e notando alcuni segnali sia dal punto di vista comportamentale che emotivo.

Eccoli elencati di seguito divisi nei due rispettivi ambiti.

Segnali comportamentali

  • È in grado di abbassarsi i pantaloni da solo e slacciare il pannolino
  • Si mostra infastidito quando il pannolino è pieno o sporco
  • Si isola o distoglie lo sguardo quando sta facendo la cacca (si mostra inbarazzato se gli rivolgete la parola o anche solo se lo osservate)
  • Riconosce e riferisce quando ha fatto cacca o pipì
  • Resta asciutto per molto tempo facendo pipì tutta in una volta sola
  • Si sveglia asciutto dopo la nanna pomeridiana inizialmente, successivamente anche notturna

Segnali emotivi

  • Si mostra interessato al water e al suo funzionamento
  • Vi segue in bagno ed è incuriosito da quello che “state facendo”
  • È interessato all’argomento, vuole leggere libri che parlano di cacca e pipì e li sfoglia in autonomia
  • Ha uno slancio d’indipendenza (vuole tirare l’acqua del water, buttare via il suo pannolino, abbassare da solo i pantaloni ecc…)

Il principio è molto semplice, il vostro ruolo in questa fase deve essere di osservazione e accomodazione. Proponete e invitate senza ricorrere a imposizioni, minacce o sgridate. Dategli fiducia e vedrete che avverrà tutto in modo naturale.

In conclusione: agevolate il passaggio in modo indiretto

Se è vero che è il bambino a dettare i tempi, è anche vero che l’ambiente deve essere uno sprone, uno stimolo alla crescita e non alla regressione.

Eliminate il fasciatoio, iniziate a cambiare il bambino in piedi, meglio se di fronte a uno specchio (potrà vedere i vostri movimenti o addirittura vedere se stesso compierli), rendetelo parte attiva del cambio, invitatelo quindi a togliere i pantaloni, sfilare le calze, portarvi il pannolino pulito e andare a gettare quello sporco.

Tenete in bella mostra il vasino, ma non in giro per casa! Cacca e pipì si fanno in bagno, quello è il posto corretto, se capiteranno incidenti in altre stanze non è un problema, ma l’atto controllato e consapevole deve essere svolto nel luogo adibito.

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